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La rimozione della Ecostazione Mobile posizionata in Via delle Rose
Nel corso dell’estate abbiamo ricevuto moltissime lamentele da parte dei Consorziati in merito alla fatiscente Ecostazione Mobile posizionata in Via delle Rose e più volte abbiamo contattato il Comune di Ardea ed il RUP del Progetto per segnalare il malfunzionamento del servizio attivato dall'amministrazione comunale. Malfunzionamento che, a causa dell’inciviltà di alcuni e a causa della mancanza degli strumenti preventivati e promessi (occultamento della postazione mobile, controllo continuo con video camere e foto-trappole e raccolta continua degli sfalci depositati), ha trasformato l’ecostazione in una discarica nella quale è stato depositato ogni genere di rifiuto. Il 16 settembre u.s. il CdA del Consorzio ha deliberato di inviare all’Amministrazione di Ardea e alla Società Appaltatrice del Servizio che provvede anche alla raccolta degli sfalci una diffida a rimuovere – nel più breve tempo possibile - l’accumulo di rifiuti presente lungo Via delle Rose oltre che ad eliminare definitivamente la fatiscente struttura, evidenziando che la permanenza dei predetti rifiuti potrebbe configurare degli illeciti di natura penale. La diffida è stata inviata il 18 settembre u.s., tramite PEC, e l’Assemblea dei Delegati, tenuta sabato 23 u.s., informata dell’iniziativa presa dal CdA ha chiesto di sollecitare una pronta risposta dall’amministrazione di Ardea. Il Presidente si è messo in contatto con il RUP del Progetto, il quale ha confermato per iscritto di aver chiesto “alla Dec di redigere ordine di servizio alla Società Appaltatrice del Servizio al fine di smantellare tale ecostazione e tornare al posizionamento del Cassone per il deposito del verde nel giorno preventivato in precedenza, il martedì mattina. Tale operazione di smantellamento deve essere definita entro fine mese.”
Nel pomeriggio di oggi ci è stato inoltrato l'Ordine di Servizio della DEC n. 20/2023 del 25.09.2023 con il quale si è ordinato al Gestore di smantellare l'ecostazione mobile presso il Consorzio di Lupetta e di tornare al posizionamento del cassonetto per il deposito del verde nel giorno preventivato in precedenza, cioè il martedi mattina.Tale operazione di smantellamento deve essere definita entro il 30 settembre 2023. Il Cassone per la raccolta degli sfalci tornerà ad essere posizionato presso Largo delle Rose da martedì 03.10.2023.
A metà di ottobre la raccolta degli sfalci terminerà e le potature dovranno essere portate presso
l'Isola Ecologica di Via Pontinia km 35.800
Lettera aperta alle Consorziate e ai Consorziati
Gentili Consorziate e Consorziati,
circa tre mesi fa l’Assemblea dei Delegati ha eletto me Presidente e Debora Duranti Vice Presidente del Consorzio e penso che questo sia il momento giusto sia per porgervi i miei più cordiali saluti, unitamente a quelli del Consiglio di Amministrazione, sia per darvi una prima informativa su quanto è avvenuto ed è stato fatto in questo periodo, breve ma intenso.
Per prima cosa ho dovuto attendere a una serie di impegni indifferibili, che riporto di seguito affinché ne possiate prenderne visione e conoscenza.
Il primo atto è stato il formale passaggio delle consegne con il mio predecessore Fabio Dominici, al quale, colgo l’occasione, per riaffermare tutta la mia stima per come ha guidato il nostro Consorzio, in una fase difficile, complicata e piena di strumentalizzazioni.
A ridosso si è tenuta la riunione di insediamento del Consiglio di Amministrazione e ne sono state convocate altre due, anche con procedura d’urgenza.
Nella prima riunione sono state assegnate e deliberate le seguenti deleghe ai Consiglieri:
- Rapporti con Enti e con il Comune di Ardea Presidente e Vice Presidente;
- Controllo manutenzione strade del Consorzio e gestione del personale addetto Ginetto Lupi;
- Analisi e proposte operative per il ripristino e/o manutenzione straordinaria delle strade Fabio Dominici;
- Legale e contenzioso Fabio De Marco;
- Informazione e iniziative per i Consorziati Umberto Ambrosio;
- Controllo interventi e Gestioni tecniche Giancarlo Falconi;
- Gestione del sito del Consorzio Presidente;
Poi è seguita una prima ricognizione e la conoscenza, formale e operativa, di quanti hanno rapporti di collaborazione con il Consorzio, siano essi professionisti, tecnici o fornitori d’opera, ivi compreso un lungo sopralluogo per verificare le condizioni del Circolo Sportivo e parlare di migliorie con il Gestore.
Nel frattempo, ai primi di giugno, ho ricevuto una convocazione urgente da parte della Polizia Municipale di Ardea, della quale mi preme sottolineare la professionalità e la gentilezza dei due marescialli che mi hanno contattato, prima per fornire la documentazione richiesta dal PM di Velletri, dr. Travaglini, a seguito della denuncia di due consorziati e successivamente per sottoscrivere il Verbale di consegna della documentazione. I termini e i motivi della denuncia non mi sono stati comunicati.
Il 27 giugno 2023, insieme alla Vice Presidente Debora Duranti, abbiamo avuto un incontro con il Sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini. L’incontro è stato estremamente positivo e il Sindaco ha manifestato una grande disponibilità per risolvere sia i problemi del nostro Consorzio che abbiamo portato alla sua attenzione sia tutta la tematica dei rapporti tra il Consorzio e il Comune di Ardea.
Il 5 luglio 2023 c’è stato un incontro operativo con la Vice Sindaco e Assessore all’Ambiente del Comune, la dott.ssa Estero, a seguito del quale è stata effettuata una ricognizione congiunta sul territorio consortile. In settimana verrà allestita una piazzola, riservata al deposito esclusivamente del verde e degli sfalci, alla quale i consorziati potranno accedere tutti i giorni della settimana. La piazzola sarà recintata, opportunamente schermata e controllata da video camere e foto-trappole per evitare che venga utilizzata in modo improprio o illecito. Inoltre verranno allocati sulle strade principali cestini, per la deiezione dei cani, forniti di buste di plastica per la raccolta e lo stivaggio del rifiuto organico degli animali. Questi interventi faranno da supporto alla raccolta differenziata dei rifiuti che proseguirà secondo le modalità comunicate dal Comune. C’è allo studio anche la possibilità di allestire Stazioni Biologiche Temporanee per andare incontro alle esigenze dei consorziati i quali, quando lasciano il Consorzio, di solito nella giornata della domenica, non sanno dove depositare i rifiuti.
All’Assessore all’Ambiente abbiamo detto di essere disponibili per attivare un servizio di acquisizione delle richieste dei Consorziati per la raccolta dei rifiuti ingombranti, trasmetterle al Servizio comunale che se ne occupa per fissare la data della raccolta e comunicarla ai Consorziati. A condizione, ovviamente di avere accesso ad un’utenza telefonica diretta e dedicata.
In chiusura voglio dirvi che molti di Voi mi conoscono e conoscono le mie posizioni in merito ai problemi che ancora affliggono il nostro Consorzio. Che con alcuni ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere e condividere il piacere di passare del tempo a Lido dei Pini. Con altri mi sono già incontrato per trovare soluzioni ai problemi che mi hanno rappresentato.
Per questo ritengo giusto, in questa prima occasione formale, condividere con Voi quanto ho detto ai Delegati dopo la mia elezione. Ho chiarito che il mio faro sarebbe stata la trasparenza, in tutto, per tutto e per tutti. Ho ribadito che sarò il Presidente di tutti i Consorziati, sia di quelli che hanno approvato il modo con il quale è stato gestito il Consorzio negli anni precedenti sia di quelli che, in maniera e modi che non condivido per nulla, hanno contestato strumentalmente la gestione e la natura stessa del Consorzio.
Colgo l’occasione per ricordare a questi ultimi, che hanno usufruito e usufruiscono di interventi, pagati da altre Consorziate e da altri Consorziati per la riqualificazione del nostro Consorzio, e che se il nostro territorio è diventato il fiore all’occhiello del litorale di Ardea, non è certo per merito loro!
Nel salutarvi cordialmente, non posso esimermi dal farvi presente che, per svolgere al meglio il ruolo che mi è stato affidato ci vuole anche un po’ di fortuna. Io, un po’ l’ho avuta perché lavorare con una Vice Presidente e un Consiglio di Amministrazione di grande livello, esperienza e duttilità aiuta molto.
Riconfermo, ma credo che questo sia già noto, la mia piena disponibilità ad incontrare qualsiasi Consorziata o Consorziato che abbia veramente a cuore il benessere del Consorzio, a prescindere da come la pensa sul Consorzio e sulla sua natura giuridica.
Grazie per la Vostra attenzione, Nicola Ceccarossi
Statuto modificato dall'Assemblea Generale del 25 marzo 2023
In allegato riportiamo il testo dello Statuto del Consorzio, modificato dall'Assemblea Generale dei Soci il 25 marzo 2023.
collegio degli arbitri in carica
Claudia Desideri Arbitro
Franco Pierdominici Arbitro
Fabio Storoni Arbitro
I revisori dei conti in carica
Presidente dott. Fabio Spezia
Revisore effettivo dott. Vittorio Bevilacqua
Revisore effettivo dott. Massimo Monaco
Revisore supplente dott.ssa Maria Stella Pizzoli
Revisore supplente dott. Gianmichele Diana
L'assemblea dei Delegati del triennio 2023-2025
In allegato i componenti dell'Assemblea dei Delegati del triennio 2023-2025
il consiglio di amministrazione in carica
Fabio De Marco Presidente
Debora Duranti Vice Presidente
Umberto Ambrosio Consigliere
Fabio Dominici Consigliere
Giancarlo Falconi Consigliere
Ginetto Lupi Consigliere
Simone Polini Consigliere
Verbale dell'Assemblea dei Delegati del 15 aprile 2023
In allegato riportiamo il Verbae dell'Assemblea dei Delegati, eletti nell'Assemblea Generale dei Consorziati, riunita il 15 aprile 2023 per eleggere gli Organi statutari del Consorzio Lido dei Pini Lupetta.
assemblea generale dei consorziati tenuta il 25 marzo 2023
In allegato riportiamo il Verbale dell'Assemblea dell'Assemblea Generale dei Consorziati tenuta il 25 marzo 2023 presso il Samoa ed il Verbale dello scrutinio per l'Elezione dei n° 54 componenti dell'Assemblea dei Delegati.
Le sentenze sul Consorzio Lupetta
In allegato riportiamo alcune delle sentenze più importanti che hanno confermato e ribadito la natura giuridica del Consorzio Lido dei Pini Lupetta.
Lo stato giuridico del Consorzio Lido dei Pini Lupetta
Diversi Consorziati ci hanno chiesto di fare, ancora una volta, chiarezza sullo stato giuridico del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta”. Non ci sottraiamo dal farlo, precisando che tutto quello che andremo a riportare, di seguito, lo abbiamo attinto dalla documentazione presente sul sito internet del Consorzio.
1918 – Viene emanato il DL.LGT 01/09/1918 n. 1446, convertito nella legge 17/4/1925 n. 473, che concede “Facoltà agli utenti delle strade vicinali di costituirsi in Consorzio per la manutenzione e la ricostruzione di esse”.
1955 - Per costituire un Consorzio era necessario presentare, ai sensi dell’art. 2 del DL.LGT 01/09/1918 n. 1446, al Sindaco del Comune (Pomezia nel caso del nostro Consorzio) apposita domanda per la costituzione del Consorzio, pertanto:
- 07/03/1955 i proprietari dei fondi presentarono domanda al Sindaco del Comune di Pomezia per la "Costituzione di un Consorzio di strade vicinali non soggette a pubblico transito e riportate nella rete stradale studiata per il piano di lottizzazione (indicato sulla planimetria depositata al Comune di Pomezia), ovvero un "Consorzio volontario su di un'area della superficie di circa 59 ettari".
- 22/5/1955 il Comune di Pomezia, dopo aver compiuto tutti gli atti previsti dalle leggi, convocò un'assemblea degli utenti abituali, proprietari dei lotti e delle strade, nella quale fu "deliberata la costituzione del Consorzio".
- 30/8/1955 la Giunta Comunale di Pomezia con delibera n. 104 "approva la Costituzione del Consorzio".
- 23/9/1955 la Delibera Prefettizia n. 37279 della Div. 4^, prese atto della delibera della Giunta Comunale di Pomezia.
- 30/12/1955 il Consiglio Comunale di Pomezia con delibera n. 84 "Approvò: 1) La Costituzione del Consorzio volontario denominato "Lido dei Pini Lupetta"; 2) lo Statuto del Consorzio; 3) l'Elenco degli utenti (tutti proprietari dei lotti); 4) il Territorio del Consorzio; 5) il Criterio di Ripartizione (il cosiddetto “piano di riparto”) delle spese (proporzionale al terreno del lotto, con +10% per i lotti fronteggianti le strade asfaltate).
- 6/1/1956 la Giunta di Pomezia "Approva la delibera del 30/12/1955 del consiglio Comunale".
- 26/3/1956 la Giunta Provinciale Amministrativa, in rappresentanza dello Stato, con verbale n. 144 riconosce il Consorzio in quanto "Approva il provvedimento del Consiglio Comunale e, pertanto, lo Statuto è approvato nella sua stesura definitiva".
- 23/4/1956 il Prefetto, con delibera Prefettizia n. 31898 della Div. 4^, interviene affinché venga modificato l'art. 17 dello Statuto "nel senso che non venga attribuito alcun voto al Comune dato che non corrisponde contributi".
- 28/6/1956, nella Casa Comunale di Pomezia, viene formalmente costituito il Consorzio volontario Lido dei Pini “Lupetta”, con atto notarile Rep. n. 65428 e Racc. n. 13443.
- 06/2/1958 il Consiglio Comunale di Pomezia approva all’unanimità il piano di lottizzazione presentato dagli utenti delle strade vicinali e lo “Schema di Convenzione per atto pubblico tra il Comune di Pomezia e il Consorzio Lido dei Pini Lupetta”.
1958 – Entra in vigore la Legge 12/2/1958 – n. 126 recante “Disposizioni per la classificazione e la sistemazione delle strade di uso pubblico”.
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 14 e cioè che “La costituzione dei consorzi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 1 settembre 1918, n. 1446, per la manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico, anche se rientranti nei comprensori di bonifica, è obbligatoria. In assenza di iniziativa da parte degli utenti o del Comune, alla costituzione del consorzio provvede di ufficio il prefetto”, il Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” diviene, per legge, un consorzio obbligatorio.
1970 - Nasce il Comune di Ardea e il territorio del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” passa dal Comune di Pomezia al Comune di Ardea.
31/3/1976 – Viene emanata la Delibera n. 193 del Commissario Prefettizio su "Classificazione strade sul territorio comunale - Legge 12/2/1958 n. 126": Le strade del Consorzio sono tutte "Strade Vicinali" (strade di proprietà privata, solitamente oggetto di comunicazione dei proprietari dei fondi adiacenti, sottoposte a servitù di pubblico passaggio ed i poteri su tale servitù sono esercitati dal Comune e la materia è regolata art. 19 L. 20/3/1865 n. 2248 e dal DL.Lgt 1/9/1918 n. 1446).
12/4/1984 - Delibera n. 27 del Consiglio Comunale di Ardea su "Classificazione strade comunali", sono classificate comunali 13 strade del Consorzio, perché conformi all'art. 7 L. 12/2/1958 n. 126.
25/9/1984 - la Delibera n. 27 del Consiglio Comunale di Ardea, riguardante le strade di proprietà privata, è annullata dalla Regione Lazio nella seduta del Co.Re.Co. Sezione di Controllo il 25/9/1984 con verbale n. 214 che, in sintesi, cita: "Considerato che la citata classificazione ha un mero valore dichiarativo e ricongiuntivo che presuppone l'acquisizione a patrimonio comunale delle strade di proprietà privata, quindi si configura un eccesso di potere da parte del Comune" che per classificarle comunali deve acquisirle a patrimonio comunale come conferma anche lo Studio Legale avv. Lupi (CC36/pg 6): 1) La classificazione ….. 2) Atto dichiarativo dell'esistenza di pubblico transito; 3) Diritto reale del Comune (art. 825 C.C.) di assoggettare le strade al regime del pubblico demanio (potere/dovere di sicurezza ed efficienza delle strade e degli impianti accessori e relativa responsabilità esclusiva); 4) Si può sostenere l'esclusione del Consorzio dai rispettivi oneri e responsabilità.
25/10/1986 - l'Assemblea Generale dei Soci del Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” approva le modifiche allo Statuto che viene inviato al Co.Re.Co. (Comitato Regionale di Controllo).
13/3/1987 - il Nuovo Statuto (tuttora in vigore) è approvato dal Co.Re.Co. con verbale n. 60 del 13/3/1987 con la dicitura "nulla da osservare".
14/7/1988 - Incorporazione del Consorzio Caffarella di ettari circa 6, quindi il territorio del Consorzio diviene di ettari 65 circa e le strade di circa 18 Km, con rogito del notaio Enrico Fenoaltea rep. n. 17247 racc. n. 7019 registrato in Roma l'1/8/1988.
25/6/1997 - Ricorso al TAR del Lazio per il riconoscimento del carattere pubblicistico del Consorzio. La sentenza del TAR Lazio Sez. II n. 1652/1997, respinge il ricorso ed afferma "Il carattere pubblicistico del Consorzio si ha solo quando siano qualificabili come Strade Vicinali di Uso Pubblico: 1) Concorrono i requisiti del passaggio abituale di persone di un gruppo territoriale come il comune; 2) Concreta idoneità delle strade a soddisfare esigenze di pubblico interesse; 3) Titolo valido a dimostrazione dell'uso pubblico delle strade (atto del comune o convenzione d'uso).
2/11/1998 - Ricorso al Consiglio di Stato in appello n. 9380/1998 contro la Regione Lazio per la riforma della sentenza del TAR Lazio Sez. II n. 1652/1997.
30/1/2009 - il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale - Sezione Quinta con sentenza n. 3739 accoglie l'appello e annulla il provvedimento impugnato con il ricorso in primo grado, ribadendo che il Consorzio Lido dei Pini Lupetta ha carattere pubblicistico.
Tralasciando il riepilogo delle diverse iniziative legali, portate avanti e perse con addebito delle spese, di alcuni soci, i quali asserivano che il Consorzio non fosse obbligatorio, e preso atto di tutte le sentenze che hanno confermato che il Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” è un consorzio obbligatorio, non crediamo che ci sia ancora qualcuno che abbia voglia di mettere in dubbio lo stato giuridico e la natura del nostro Consorzio.
Le azioni di recupero crediti dell'Agenzia Entrate e Riscossione
Informiamo i Consorziati che l’AdER (Agenzia delle Entrate e Riscossione) ci ha comunicato lo stato delle procedure coatte di recupero dei crediti vantati dal Consorzio Lido dei Pini “Lupetta” nei confronti dei consorziati morosi, dall’esame del quale emerge che, nel corso dell’anno 2018, sono state effettuati n° 84 pignoramenti immobiliari presso terzi, n° 17 iscrizioni di ipoteca e n° 15 preavvisi di fermo.
Avvisiamo, inoltre, i Consorziati che, essendo scaduto il termine per la presentazione delle istanze di rottamazione, l’agente della riscossione, a partire dal mese di settembre p.v., darà ulteriore impulso alle azioni di recupero ai danni dei consorziati morosi.
Sarebbe bene leggere le Sentenze, prima di stravolgerle
Il 26 settembre 2018 l’Associazione “Per Lupetta” ha inviato ad alcuni Consorziati un comunicato (all.1), con allegata la copia di un dispositivo di una sentenza (all.2) che, al momento, ha destato molte perplessità, sia per il titolo “I Giudici ci danno ragione”, sia perché non risultavano giudizi pendenti per cartelle esattoriali illegittime nei confronti del ns. Consorzio.
Conoscendo gli estensori del “proclama” e la loro attitudine alle “Fake News” (le notizie false), diffuse a puro titolo propagandistico e, forse, “per fare cassa”, abbiamo effettuato dei semplici accertamenti presso la Commissione Tributaria Provinciale di Roma ed il risultato è stato, come al solito, una conferma dei nostri dubbi.
Infatti, dopo una ricerca basata sui dati incontrovertibili evidenziati nel dispositivo divulgato (all.2), ovvero sezione, date, oggetto, parti coinvolte e quant’altro riscontrabile, abbiamo scoperto che l’unica Sentenza con questi requisiti, riguarda sì un Consorzio Stradale, quello di “Lavinio S. Olivo e S. Anastasio” (all.3) e quindi, guarda caso, NON il Consorzio Lido dei Pini Lupetta.
Tra l’altro, dalla lettura della Sentenza, si può facilmente capire che l’oggetto del contenzioso riguarda la posizione sul territorio, del Consorzio di Lavinio, di un immobile, assoggettato al tributo consortile, che il ricorrente ritiene essere al di fuori dal territorio stesso. A tal proposito, ci preme ricordare che un nostro consorziato ha già affrontato e PERSO un giudizio per una situazione analoga (con pagamento delle spese processuali), avendo sostenuto che il suo immobile non ricadesse nel territorio del nostro Consorzio (all.4) e quindi, NOI abbiamo già affrontato e definito tale tipologia di “contenzioso”.
Infine, riteniamo opportuno sottolineare che, anche se l’Agenzia Entrate – Riscossione non si è presentata in giudizio, le cartelle esattoriali emesse dal Consorzio “Lavinio S. Olivo e S. Anastasio” NON sono state assolutamente dichiarate illegittime dai giudici della Commissione Tributaria.
Sarà quindi nostra premura tornare presto su tale argomento, per spiegare nuovamente la “sostanza” di questi “inconcludenti rumori”.
Parlano di un Consorzio che non conoscono!
Negli ultimi giorni, alcuni Consorziati ci hanno posto domande in merito alla natura giuridica del Consorzio. Sulle prime, le domande ci hanno creato perplessità perché non riuscivamo a capirne il senso. Poi, girando sui "social", il senso lo abbiamo capito. Alcuni personaggi hanno sentenziato che "il Consorzio non è obbligatorio!". Altri si sono avventurati nell'affermare che "ora bisogna restituire i contributi versati dal Comune di Ardea!". Qualcuno è pure arrivato a dire "ormai il Consorzio è finito e chiuso!". Per questa ragione ci corre l'obbligo di riportare una breve sintesi cronologica riguardante la costituzione, nel 1955 presso il Comune di Pomezia, del Consorzio Lido dei Pini "Lupetta" e lo stato giuridico che ha acquisito nel 1958, ai sensi e per gli effetti della legge 12 febbraio 1958 n. 126. Invitiamo, comunque, i nostri lettori a consultare tutta la documentazione (da tempo presente sul nostro sito) utile ad approfondire lo stato giuridico del Consorzio.
Cronologia di alcuni degli atti pubblici relativi alla costituzione ed alla natura giuridica del Consorzio
30/12/1955 Il Consiglio Comunale di Pomezia, con delibera n. 84 del 30/12/1955, approva all’unanimità: la Costituzione del Consorzio volontario denominato "Lido dei Pini-Lupetta" per la sistemazione e manutenzione di strade vicinali non soggette a pubblico transito, ex art. 3 del D.L.L. 1446/1918";
12/2/1958 Pubblicazione della Legge 12 febbraio 1958 n. 126 “Disposizioni per la classificazione e la sistemazione delle strade di uso pubblico”. L'art. 14 sancisce l'obbligatorietà dei consorzi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 1 settembre 1918, n. 1446.
Art. 14. (Consorzi per le strade vicinali di uso pubblico). La costituzione dei consorzi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 1 settembre 1918, n. 1446, per la manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico, anche se rientranti nei comprensori di bonifica, e' obbligatoria. In assenza di iniziativa da parte degli utenti o del Comune, alla costituzione del consorzio provvede di ufficio il prefetto.
12/3/1958 Con l’entrata in vigore della legge 12 febbraio 1958, n. 126 “Disposizioni per la classificazione e la sistemazione delle strade di uso pubblico (GU Serie Generale n.62 del 12-3-1958)” il Consorzio Lido dei Pini Lupetta diventa un consorzio obbligatorio, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 14, che stabilisce l’obbligatorietà dei consorzi costituiti ai sensi del D.L.L. n. 1446/1918.
27/3/1973 Il Comune di Ardea, con lettera Prot. 2851 avente come oggetto Illuminazione strade Consorzio Lido dei Pini Lupetta, scrive all’E.N.E.L. per chiedere che al Consorzio venga applicata la tariffa riservata agli Enti Pubblici per la fornitura elettrica dell’illuminazione delle strade “in quanto le strade del comprensorio del Consorzio Lido dei Pini Lupetta sito al Km. 28 della Litoranea Ostia Anzio, e facente parte del territorio di questo Comune, sono da considerarsi, di pubblica utilità in quanto vengono utilizzate nell’interesse collettivo quali strade vicinali di uso pubblico (Art. 825 del Cod. Civ.). Il predetto Consorzio in effetti deve considerarsi classificato tra gli Enti che si sostituiscono ai Comuni nella costruzione e manutenzione delle strade…Aggiungasi infine che l'impianto di illuminazione stradale attualmente esistente nel comprensorio del Consorzio di che trattasi è stato imposto a suo tempo dal Comune di Pomezia (quando tale comprensorio ricadeva in quella giurisdizione)…si conferma che l'illuminazione in detta zona adempie ad un fine di pubblico interesse.”
30/1/2009 Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale - Sezione Quinta con sentenza n. 3739 e accoglie l'appello del Consorzio e annulla il provvedimento impugnato con il ricorso in primo grado, ribadendo sia che “il Consorzio Lido dei Pini Lupetta ha carattere pubblicistico” sia che il Consorzio appellante “è per definizione obbligatorio e ciò testimonia in modo incontrovertibile come allo stesso sia affidata la gestione di strade vicinali di uso pubblico.”
18/11/2009 Il Consiglio Comunale di Ardea nella delibera n.115 del 18 novembre 2009 manifesta “la volontà di addivenire alla formalizzazione della partecipazione fattiva e contributiva del Comune al consorzio in quanto consorzio obbligatorio”.
20/2/2010 Sottoscritto il Protocollo d’Intesa, tra il Comune Ardea ed il Consorzio Lido dei Pini Lupetta, propedeutico alla stipula di una Convenzione tra le parti per regolamentare i rapporti. Nella premessa il Comune di Ardea dichiara che “l’Amministrazione ha manifestato la volontà di addivenire alla formalizzazione della partecipazione fattiva e contributiva del Comune al consorzio in quanto consorzio obbligatorio”.
20/7/2011 Il Tribunale di Velletri condanna i Consorziati che avevano fatto ricorso, sostenendo che il Consorzio Lido dei Pini Lupetta non fosse un Consorzio obbligatorio. Nella sentenza il Tribunale dichiara che il Consorzio, quale “Parte convenuta deve, quindi, essere considerata un consorzio obbligatorio costituito, ai sensi dell'art. 14 della legge n. 126 del 12 febbraio 1958 e del d.l.lt. del 1° settembre 1918 n. 1446, per la manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico.”
15/1/2013 La Corte Suprema di Cassazione respinge il ricorso di un consorziato che aveva asserito che il Consorzio fosse un ente privato e ribadisce che, “il Consorzio Lido dei Pini Lupetta non è un ente di diritto privato, in quanto il Consiglio di Stato nella sentenza n. 3739 del 12 giugno 2009 (allegata in atti) dichiara che «è indubbia la qualità di ente pubblico» del predetto Consorzio alla luce dell'articolo 14 della legge 12 febbraio 1958, n. 126 il quale dispone che «La costituzione dei consorzi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 1 ° settembre 1918, n. 1446, per la manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico, anche se rientranti nei comprensori di bonifica, e obbligatoria»: e il massimo organo della giurisdizione amministrativa ne conclude che II Consorzio Lido dei Pini Lupetta «è per definizione obbligatorio e ciò testimonia in modo incontrovertibile come allo stesso sia affidata la gestione di strade vicinali di uso pubblico».
15/1/2014 La Commissione Tributaria Provinciale respinge il ricorso del Comune di Ardea avverso il pagamento della cartella esattoriale con la seguente motivazione “Il Comune di Ardea è di diritto inserito nel Consorzio e come tale è soggetto al pagamento dei contributi consortili. Il Consorzio oltretutto è preesistente alla fondazione del Comune e pertanto non era sconosciuto agli organi del comune, per cui tutte le eccezioni sulla sua mancata esistenza sono prive di pregio.”
12/5/2014 Il Tribunale di Velletri respinge il ricorso di alcuni Consorziati che avevano impugnato una delibera del Consorzio sostenendo anche che il Consorzio Lido dei Pini Lupetta non fosse un Consorzio obbligatorio e li condanna, ribadendo che “Dall’esame della documentazione offerta dagli stessi attori ricorrenti, si evince in modo inequivoco che nel caso di specie si tratta di consorzio obbligatorio, ai sensi dell’art. 14 L. 126/58 (doc. 1 fas. Ric.)”.